Pages Menu

Pubblicato da il 2 Feb, 2019 in Anatomia, Splancnologia

0

Ciclo Mestruale

Clicca sull'immagine per visualizzare lo shop di How To Med!

Vuoi personalizzare una mascherina?
Scrivi un messaggio alla nostra pagina Facebook!


Gli ormoni sessuali secreti ciclicamente dall’ovaio, nel periodo compreso fra pubertà e menopausa, inducono nell’endometrio una serie di modificazioni che prendono il nome di ciclo mestruale.

 

Indice:


Cenni sulla struttura dell’utero


La parete uterina presenta uno spessore medio di 1-2cm ed è costituita, dall’interno verso l’esterno, da:

  • Tonaca mucosa (Endometrio)
  • Tonaca muscolare (Miometrio)
  • Tonaca sierosa (Perimetrio) o Connettivo (Parametrio).

La tonaca mucosa a sua volta va distinta in mucosa del corpo dell’utero e mucosa del canale cervicale. La prima è un bersaglio molto sensibile agli ormoni secreti dall’ovaio, al contrario la mucosa situata a livello del canale cervicale presenta una struttura diversa e reagisce in misura minore agli stimoli ormonali.

La tonaca mucosa del corpo è costituita da un epitelio di rivestimento (cilindrico semplice costituito da cellule cigliate e cellule secernenti) e da una lamina propria che ha le caratteristiche di un connettivo molto giovane e quindi ricco di fibroblasti, in cui sono presenti anche macrofagi e leucociti.
Nella lamina propria sono inoltre presenti numerose ghiandole tubulari semplici che, occupandone l’intero spessore, raggiungono il miometrio sottostante.

Nell’endometrio si riconoscono due strati: il più superficiale prende il nome di strato funzionale, l’altro è invece lo strato basale.

Ciclo mestruale


Ciascun ciclo mestruale dura di norma 28 giorni, pur presentando una grande variabilità sia da donna a donna che in diversi periodi nella stessa donna. Un ciclo è costituito da 3 fasi consecutive: desquamativa, proliferativa e secretiva. Le prime due corrispondono alla fase preovulatoria del ciclo ovarico, la terza a quella postovulatoria.

La fase desquamativa corrisponde alla mestruazione, cioè l’espulsione dello strato funzionale dell’endometrio accompagnata da emorragia, e ha una durata di 4/5 giorni. Contemporaneamente nell’ovaio inizia un nuovo ciclo di maturazione follicolare.

La fase proliferativa (o estrogenica) ha una durata di 9/10 giorni; al suo inizio dell’endometrio rimane solo uno strato basale spesso 0,5-1mm, nel cui stroma si trovano residue le porzioni più profonde delle ghiandole endometriali.
Sotto l’azione degli estrogeni prodotti dall’ovaio si assiste a una notevole attività proliferativa (sia epiteliale che della lamina propria) che comporta un notevole aumento dello spessore dell’endometrio.

Le cellule dell’epitelio ghiandolare proliferano e migrano verso la superficie, in questo modo le ghiandole endometriali si allungano; contemporaneamente anche i vasi rigenerano e si dispongono parallelamente alle ghiandole.

Questa prima parte della fase proliferativa viene anche detta riparativa, difatti al suo termine lo strato funzionale è ricostituito.

In seguito, in piena fase proliferativa, le ghiandole si fanno più tortuose e lo stroma diventa più lasso e quasi edematoso. I vasi nella parte più superficiale dell’endometrio divengono più ampi, presentano pareti più spesse e iniziano ad assumere decorso a spirale.

Clicca sull'immagine per visualizzare lo shop di How To Med!

Vuoi personalizzare una mascherina?
Scrivi un messaggio alla nostra pagina Facebook!

Al termine di questa fase l’endometrio misura fino a 5mm di spessore.

Dopo circa 14 giorni dall’inizio della fase desquamativa, sotto l’azione dell’LH nell’ovaio si ha l’ovulazione e quindi la formazione del corpo luteo, con produzione di estrogeni e progesterone.

A questo punto ha inizio la fase secretiva (o progesteronica), che ha una durata di circa 13/14 giorni. Essa è caratterizzata da una serie di modificazioni della mucosa endometriale volte a renderla idonea all’annidamento.

Durante questa fase l’attività mitotica diminuisce in modo netto; le cellule epiteliali di rivestimento e, soprattutto, quelle ghiandolari accumulano granuli di glicogeno nella porzione basale del citoplasma.
I lumi delle ghiandole appaiono ripieni di secreto, il quale si presenta ricco di glicogeno e glicoproteine; le ghiandole assumono un aspetto molto tortuoso, definito a “denti di sega“; lo stroma della lamina propria appare edematoso. Le arterie dello strato più superficiale hanno un andamento chiaramente spiraliforme.

Per ultimo, dal 21esimo al 23esimo giorno del ciclo mestruale, i fibroblasti dello stroma si ipertrofizzano, prendono un aspetto epitelioide e accumulano glicogeno e lipidi.

Lo strato funzionale dell’endometrio a questo punto della fase secretiva può raggiungere uno spessore di 8mm. Vi si possono distinguere, inoltre, due strati: uno prende il nome di spongioso, si trova vicino allo strato basale ed è caratterizzato da tubuli ghiandolari tortuosi e ravvicinati; l’altro strato viene definito, invece, compatto ed ha un aspetto più uniforme (dato dalle cellule pseudodeciduali).

Nei giorni finali del ciclo l’attività secretoria delle ghiandole diminuisce.

A causa della diminuzione dei livelli di estrogeni e progesteronesi verificano contrazioni ritmiche delle arterie spirali, che vanno a ridurre il flusso ematico verso lo strato funzionale. Questo di conseguenza va incontro a ischemia, presentando fenomeni necrotici e accumulo stromale di sangue con infiltrati leucocitari. Il suo spessore si riduce a 3-4mm.

Con il successivo rilasciamento delle arterie spirali il sangue affluisce nuovamente, la parete di capillari e piccoli vasi si lacera portando di conseguenza a sanguinamento e desquamazione dello strato funzionale.

La degenerazione cellulare provoca la liberazione di numerosi enzimi, tra cui l’attivatore del plasminogeno, che contribuisce a rendere non coagulabile il sangue mestruale. Normalmente il flusso mestruale (35-50ml) ha una durata di 4/5 giorni; dal terzo giorno ha inizio la riepitelizzazione a partire dai fondi ghiandolari dello strato basale.

 

 
« Torna a: Splancnologia dell’addome e della pelvi

Commenti

Scroll Up